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Ed Aspettare...
giovedì, 27 settembre 2007


Stiamo tutti aspettando qualcosa....

il 9 barrato
il paradiso
la primavera
un tuo sorriso
la mietitura
un colpo di stato
la libera uscita
Babbo Natale
le medicine
un posto al sole
la promozione
un'altra vita
il segnale orario
l'eclissi lunare
la coincidenza
il carnevale
l'indipendenza
un altro salario
un bel terno all'otto
una medaglia
il 27
la sesta figlia
la buona notte
il terzo atto
le chiavi di casa
l'alta marea
la comunione
un'amnistia
l'ispirazione
una sorpresa
ed aspettare
ed aspettare
ed aspettare
ed aspettare
[C.B]
postato da: Phoenics1974 alle ore 19:45 | Permalink | commenti (8)
categoria:




Norwegian Wood
lunedì, 24 settembre 2007
Il 1969 nella mia mente è associato all'immagine di una palude.
Una tetra palude piena di una torbida melma,
dove a ogni passo i miei piedi rischiano di restare invischiati.
Era solo con uno sforzo terribile che riuscivo ad avanzare in mezzo a quel fango.
Non riuscivo a vedre niente nè davanti nè dietro di me:
solo quella buia palude che si estendeva a perdita d'occhio.
Gli altri andavano avantim lì guardavo avanzare spediti mentre mi trascinavo faticosamente attraverso il fango. Era un periodo di grandi cambiamenti per il resto del mondo.
Molti morirono, John Coltrane fu uno di questi.
La gente invocava riforme di questo e di quello , e sembrava che le riforme fossero proprio lì, dietro l'angolo, pronte per essere attuate.
Ma era tutta una messinscena priva di qualsiasi concretezza e significato. Io vivevo alla gironata, senza quasi sollevare la testa.
Questa sconfinata palude era l'unica cosa che si rifletteva nei miei occhi.
Procedevo mettendo a terra il piede destro, sollevando il sinistro, mettendolo a terra e così via.
Non sapevo dove mi trovavo, e niente mi diceva che la direzione verso la quali mi muovevo fosse quella giusta. Ma siccome non potevo restare lì bloccato per sempre, un passo alla volta, mi spostavo.
Intorno al mio ventesimo compleanno l'autunno mutò in inverno, ma nella mia vita non ci furono mutamenti.
[HARUKI MURAKAMI- TOKIO BLUES NORWEGIAN WOOD ]


tra pochi giorni sarà il mio 33° compleanno, non ci saranno mutamenti.

 
postato da: Phoenics1974 alle ore 22:20 | Permalink | commenti (5)
categoria:riflessioni, personale




Sera
sabato, 22 settembre 2007
In questa sera un po' come tutte le altre
l'allegria è lontana
nessuna scintilla darà fuoco a questo mondo.
Nulla scuoterà la polvere di un altro giorno trascorso senza novità
Negli occhi solo pensieri chiusi in cerca di colori.
Disteso come arreso sul letto
a immaginare un biglietto per un posto lontano
dove non ci sia più paura negli occhi
dove poter correre senza tempo
dove poter giocare la propria partita
Dove domani sia un giorno nuovo
E non semplicemente un nuovo giorno
Dove poter urlare "Bentornato sole nella mia stanza!!"

“nel cielo restano sempre le stelle”
postato da: Phoenics1974 alle ore 23:55 | Permalink | commenti (1)
categoria:riflessioni, personale




Fair Play
giovedì, 20 settembre 2007
Spesso quando si parla di calcio si sente questa parola.
In italiano vuol dire correttezza, ma il vero significato probabilmente risiede davvero in inghilterra, almeno quando si parla di calcio.
Tre settimane fa durante una partita di coppa tra due squadre inglesi Nottingham Forrest - Leicester, sul punteggio di uno a zero per il Nottingham, un giocatore del Leicester crolla a terra per un infarto.
I giocatori del Nottingham non ci pensano un attimo ad accettare di sospendere immediatamente la partita.
Partita che viene rigiocata dopo tre settimane e il Leicester restituisce il favore.
La partita inizia infatti con il portiere del Nottingham che viene lasciato andare a segnare.
La partita riprende dal risultato con cui era stata sospesa



CLAP CLAP CLAP CLAP
postato da: Phoenics1974 alle ore 19:07 | Permalink | commenti (1)
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Buon Compleanno :-)
martedì, 18 settembre 2007
Era il 19 settembre 1982 quando il professore Scott E. Fahlman, allora trentaquattrenne, inviò a una bacheca elettronica della Carnegie Mellon un messaggio destinato a passare alla storia: "Propongo i seguenti caratteri per indicare le burle:

:-)

Leggeteli ribaltati su un lato".


Che dire.....  vi regalo un sorriso lungo 25 anni   :-)
postato da: Phoenics1974 alle ore 23:01 | Permalink | commenti (4)
categoria:




bah sarà...
martedì, 18 settembre 2007
L'oroscopo di oggi, velocemente tradotto dice:

Tu puoi innamorarti oggi,
anche se non c’è nessuna persona speciale nella tua vita ora.
Non di chiunque altro.
Tu sei trascinato nelle tue fantasie e esse sono piuttosto accattivanti.
Fai attenzione, non confondere la tua illusione con la realtà.
Se tu lo fai preparerai te stesso per una seria delusione  quando la verità farà capolino

amori
che sono vivi in questo stesso istante
che mi confonde in altri giorni e in altri odori
adesso che non ti conosco adesso che tu sei distante
amori
mille miliardi nell'universo
mille miliardi di stelle e di dolori
adesso che ancor prima di trovarti forse ti ho già perso
postato da: Phoenics1974 alle ore 00:49 | Permalink | commenti (2)
categoria:amore




Il Giocatore
domenica, 16 settembre 2007
FAITES VOS JEUX
il gioco inizia
Rosso... nero... pari... dispari...manque...passe...cavallo ...carrè
I giocatori si affrettano, ognuno con il suo metodo, ognuno con le sue convinzioni, ognuno con le sue speranze
si dispongono le prime fiches sul tavolo
Il croupier sollecita le puntate e ripete ancora
FAITES VOS JEUX
qualcuno aspetta ancora, sa che il croupier e la pallina hanno un loro feeling
Il croupier raccoglie la pallina, afferra il braccio della roulette,la fa ripartire
Subito dopo posiziona la pallina sotto il bordo superiore
e la lancia in direzione contraria al senso di rotazione della roulette
e annuncia "le jeux il soint fait".
La pallina gira...
Ci si affretta a mettere le ultime fiches sul tavolo
E intanto la pallina continua a girare...
RIEN VA PLUS
tutti fermi
solo la pallina che gira
sembra fermarsi...
è lì sul tuo numero...
lo scavalca...
un altro giro su su si avvicina...
questa volta è quella buona...

FAITES VOS JEUX
il gioco ricomincia e non sai farlo smettere

Stasera a Saint Vincent...mi trasformerò ne "il Giocatore" di Dostoevskij ?

PS: Le stanze sono senza finestre e senza orologi, il tempo deve scorrere senza accorgersene.

PPS: credevo fosse febbre da gioco... invece era febbre vera e propria sigh... ma 40Euro li abbiamo portati a casa
postato da: Phoenics1974 alle ore 15:25 | Permalink | commenti (1)
categoria:riflessioni, personale




Il Piccolo Principe
giovedì, 13 settembre 2007
E che ne fai di cinque centomilioni di stelle ?Piccolo Principe
Cinquecento e un milione seicentoventiduemilasettecentotrentuno. Sono un uomo preciso
E che te ne fai di queste stelle ?
Che cosa me ne faccio ?
Si
Niente. Le possiedo
Tu possiedi le stelle?
Si
Ma ho già veduto un re che...
I re non possiedono. Ci regnano sopra. E' molto diverso.
E a che ti serve possedere le stelle?
Mi serve ad essere ricco.
E a che ti serve essere riccco?
A comperare delle altre stelle, se qualcuno ne trova.
Questo qui si disse il principe ragiona un po' come il mio ubriacone.
Ma pure domandò ancora:
Come si può possedere le stelle ?
Di chi sono? rispose facendo stridere i denti l'uomo d'affari
Non lo so, di nessuno.
Allora sono mie che vi ho pensato per il primo.
E questo basta ?
Certo. Quanto trovi un diamante che non è di nessuno, è tuo. Quanto trovi un'isola che non è di nessuno , è tua. E io possiedo le stelle, perchè mai nessuno prima di me si è sognato di possederle.
Questo è vero, disse il piccolo principe.
Che te ne fai ?
Le amministro. Le conto e le riconto, disse l'uomo d'affari. E' una cosa difficile, ma io sono un uomo serio!
Il piccolo principe non era ancora soddisfatto.
Io, se possiedo un fazzoletto di seta , posso metterlo intorno al collo e portarmelo via. Se possiedo un fiore, posso cogliere il mio fiore e portarlo con me. Ma tu non puoi cogliere le stelle.
[...] Io, disse il piccolo principe, possiedo un fiore che innaffio tutti i giorni. Possiedo tre vulcani dei quali spazzo il camino tutte le settimane. Perchè spazzo il camino anche di quello spento. Non si sa mai. E' utile ai miei vulcani, ed è utile al mio fiore che io li possegga. Ma tu non sei utile alle stelle....
L'uomo d'affari aprì la bocca ma non trovò niente da rispondere e il piccolo principe se ne andò.
Decisamente i grandi sono proprio straordinari, si disse semplicemente durante il viaggio.

[Antoine De Saint-Exupéry - Il Piccolo Principe]

Cinquecento e un milione seicentoventiduemilasettecentotrentuno.... TROPPO meglio se si possono contare sulla punta delle dita. La mia ricchezza non può stare nella quantità.
Ma è vero devi essere il primo a pensarci alle cose, e non per forza in termini assoluti, il primo in quel particolare  momento, occorre capire qual'è il momento giusto.
Quello che si prende cura di ciò che "possiede"

Sarò utile alle mie stelle ?

Temo di diventare grande
I grandi non capiscono mai niente da soli, e i bambini si stancano a spiegarli tutto ogni volta

Stay a child somewhere in your heart
postato da: Phoenics1974 alle ore 21:34 | Permalink | commenti (4)
categoria:amore, riflessioni, personale, amici




Italia-Ucraina
mercoledì, 12 settembre 2007
Della partita di questa sera si ricordano 2 cose:

- il cronometro che si annoia e per 3 minuti indica il 36° e 11''  del primo tempo e all'inizio del secondo tempo alterna rallentamenti a scatti improvvisi

- la frase del cronista: "Barzagli ha chiamato il fisioterapista dicendo: mi si è indurito il muscolo"

Tutto il resto è noia
postato da: Phoenics1974 alle ore 23:48 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni, sport




V-day
martedì, 11 settembre 2007
8 Settembre
In concomitanza con il 64° anniversario dell'armistizio della seconda guerra Mondiale, si è svolto il V-day.
Quello che mi è piaciuto è la reazione di alcune persone, ma al top c'è sicuramente Casini con la sua dichiarazione:

«È stato attaccato Marco Biagi che invece andrebbe santificato»

Io capisco che son sempre i migliori che se ne vanno e che ogni persona che muore è un dolore, capisco anche che una volta morti si diventa tutti improvvisamente più buoni, si diventa dei miti.... ma credevo che per diventare santi ci fossero almeno delle regole. A parte il prete di Padova per cui i parrocchiani gridavano Sante Subito...
Insomma dove sta il miracolo ? Voglio un miracolo !!!!
Che poi ci sta miracolo e MIRAAAAACOLO

E poi per uno che fu così definito dal ministro degli interni di allora ( Scaiola) : "Era un rompicoglioni che voleva il rinnovo del contratto di consulenza".

Ora probabilmente Scaiola si era alzato con la luna storta, probabilmente dargli la scorta sarebbe stata cosa buona e giusta, ma la santità come ricompensa non sarà eccessiva ?

Tra l'altro io a Bologna non c'ero e quindi non posso giudicare ma qualcuno che c'era (Travaglio) la pensa diversamente qui.
Non credo che Casini ci fosse.
Ma poi ricordo anche che Casini è quello che si schiera in difesa della sacralità della famiglia, una ed inscindibile:  “Una forte battaglia parlamentare perché venga restituito il peso che merita la famiglia cristiana”,  Lui che per la Chiesa Cattolica ( se solo se ne ricordasse) è un concubino in quanto divorziato e risposato.

PS: io non ho preso parte al V-day :-)  , a ragione o torto non ho voluto perdermi l'unico weekend di vita ad Asti , il weekend delle Sagre con il più grande ristorante all'aperto d'Italia
postato da: Phoenics1974 alle ore 19:48 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni